.-.-.-*Luna di...'s profile.-.-.-*LUNA DI PIETRA*-....PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Per Pasqua...Impariamo un pò di sensibilità..
Non abusare di loro!!
In questo periodo milioni di agnelli vengono uccisi ogni anno, e la maggior parte di loro finisce bruciata perchè non vengono neppure venduti.
Vada AFFANCULO la pasqua allora e tutti coloro che si servono delle festività religiose per trarci solo ignobili profitti!!
La strega. la mia LUNA
La Lunapiena
Luna mistica,
piccolo lume incerto che la notte accoglie
e svela ai nostri celati pensieri,
che si apre al cielo avvolta d’ambra dolcemente,
che si svela d’incanto rivestita di un manto lucente.
Fragile sogno
che si dissolve nel colle silente,
così oscurandosi il volto prezioso.
Candida colomba
quatta nel firmamento stellato;
nata per noi figli della notte che ne ammiriamo
la bellezza soave e argentata;
che illumina il muto nostro cammino,
che guida come una remota cometa
tra vie inscurite e deserte.
Pallida stella
che tristemente ci scalda coi suoi raggi freddi,
malinconica veglia dei nostri affannosi sospiri;
che riflette il colore delle nostre paure,
che insegna l’amore al mite solitario.
Trasparente rugiada
riflessa dall’alba che nasce e l’abbraccia,
02/04
Ti ho perso, Ti ho perso senza averti avuto mai, e che bella visione sei stato, Uno dei sogni più grandi mai realizzati da questa mente mia perversa , contorta e soprattutto illusa.
Che dolore vederti l’ultima volta, di spalle , seduto d’avanti ai tuoi pensieri Così distante e imprendibile per le mani mie sterili, fredde , morte.
E neppure in quella occasione ho trovato il coraggio ! Ho lasciato che il destino ti conducesse da un’altra parte senza neppure guardarti.
Mi sono voltata e mentre fuggivo sentivo la tua voce in lontananza, quello è stato il mio unico, sciocco conforto. PADRE
Padre dove siete
mai che possa vedervi così avvolta nel buio che oscura il corpo e l’anima
così legata a un senso di angoscia che ansima il cuore, colmandolo di sofferenza.
Padre non mi amate
ecco il prezzo del peccato solo ora ne capisco il senso, sentendone l’enorme peso sulle spalle inermi; e la coscienza non ha più alcun significato né la forza di vivere in un corpo così debole.
Padre non vi amo
poichè mi fu concessa solo sofferenza col nascere e nessuna forza mai emerse dal vuoto per sostenermi ed andarvi incontro.
Resto ora solo un fragile corpo con racchiusa un anima altrettanto fragile, ricca della sua inquietudine perenne colma di visioni e stravaganze per non riuscire a sentire ancora,dentro il senso pieno della mia esistenza.
la mia terraVorrei tornare nella terrache ho lasciato,quella terra da cui sono giunta, che mi ha delusa o amata e per quanto sia rimane colei che mi ha creata. Terra aspra e misteriosa che a tutti si apre ma a nessuno si dona. Mi ha punita da quando sono andata via facendomi morire lontana e sola; e nonostante abbia cercato sempre una vita migliore e nuova rimango sempre e solo figlia sua.
-GELO DI MAGGIO-
Rivedo ora ,i cocci che componevano la mia illusione d’amore,
li conto e li osservo riprendendone tutti i particolari,
anche quelli futili,che nei tempi migliori sembravano inutili e inessenziali.
Da quando il mio cuore si è spezzato nuovamente
non ho fatto in tempo a contenerne i pezzi
che già si sono sparsi dentro come un morbo,
È così che sento lo stomaco contorcersi
e la carne gemere tutta.
I piedi che mi sorreggono a stento,
le ossa troppo deboli e l’essenza mia disfatta.
Fatico a respirare e il viso contorto deride come farebbe un clown
la mia stupidità perenne.
Maledico il cuore che seppur spezzato non cessa di martellarmi il petto!
e la pelle suda fredde perle gelate, mentre le mani tremanti bagnano il foglio che cercano di riempire con parole che si deformano man mano che nascono.
Il mio sesso prostrato e sterile,
i seni schiacciati e doloranti di voglie
si retraggono dall’amore che si è spento in un baleno,
annebbiandosi la vista nel ricordo
di colui che l' ha ucciso nuovamente.
-ANIMA IN LIBERTA'-
Sento il sapore della terra pungente nella profondità che racchiude le sue ricchezze naturali,tra queste, il mio corpo insofferente avvolto nell’umido vagito che penetra nella carne e la divora. Sento l’ odore acre che emanava la fossa assieme ai gas del mio corpo in decomposizione. Il freddo raggelante, il buio lugubre che mi circonda; e se un tempo ho temuto il loro calare, ora ho scoperto due fedeli compagni di cui apprezzo l’orrenda vigilanza, Mentre il silenzio penetrava come un deforme lamento divenuto familiare. Scopro ora che la cassa è in realtà un covo apparente, un legame aperto col mondo e ai piccoli ospiti che si affrettavano a violarla, così che il corpo ad essi si concede sino a dissolversi di ogni sua parte. Senza rimpianti rinnego quel corpo dal volto scialbo ed insignificante, Fonte di vana intelligenza e dalle lacrime di commiserazione. Un mostro d’ istinti,colmo del male e di ogni natura schiavo; padre dei vizi che l’ hanno degradato, avida creatura dai mille difetti ,fisici e morali, celati da una bellezza vana ed esteriore. Ma adesso più non penso, ammiro solo quel che la natura è stata in grado di ricreare, non riconosco più quel corpo di cui sono ora estranea né le persone che infelici lo compiangono mentre dalla vista terrena finalmente scompaio realmente. M’ importa dell’anima sola dentro cui sono stata liberata e con essa respiro il senso di libertà totale, assaporando la vera bellezza, quella Immortale !
-TENTARE-
Una persona in questa vita
Tenta di salire in superficie,
di trovare una collocazione dignitosa
E di crearsi uno spazio nei luoghi a lui più cari.
Tenta di vedere negli occhi degli altri un minimo di rispetto
di sfuggire alle invidie ,le cattiverie
e di navigare nel giusto,Senza perdere di vista l’onore e l’onestà.
Tenta di convincere se stesso e gli altri che quel che fa è una ricerca ,
Un cammino ,una crescita che compie per il bene comune .
Tenta di non sbagliare
E invece Sbaglia..
Cadendo nuovamente nel baratro da cui è giunto.
Poi nonostante lo sconforto cerca nuovamente di risalire
Ricominciando da capo il suo infinito viaggio
Sospeso tra la superficie e l’orlo di un baratro sempre pronto a divorarlo.
Giammai che possa toccare il cielo,
Mai..
Per quanto tenti ,esso rimane sempre troppo in alto...
Quella immensa distesa d’aria è Troppo distante,
perché una piccola creatura imperfetta e fragile
Possa mai raggiungerlo.
-IL GIULLARE DI CORTE-Il mio re è andato lontano..
Per lui non ero che un giullare
simpatico o ridicolo a seconda del suo umore..
Uno spiritello senza ammirevoli talenti
nè pensieri di benchè minimo spessore..
Non ha mai pensato che per ogni suo gesto il mio cuore ansimava
e per ogni sua parola le mie risa finte si consumavano annerendosi come le foglie morte.
-DEI MIEI SOGNI- che dirti
sorella mia..
forse ti invidio un pò per come sembri soddisfatta ,comunque della tua vita...
e poi mi chiedo
ma è mai possibile che quei tuoi occhi bellissimi
non si accorgano di quanto sole siamo rimaste?
mi guardi e non ti accorgi di quanto io abbia perso.
amici
amori
speranze.
E ora
solo i sogni sono rimasti,
visioni perverse e dannate...
Frutti di una mente aliena al resto del creato..
non solo,
essi crescono e si alimentano
come le fiamme infernali da cui nascono..
e la musica che ascolto
è la colonna portante di questo tempio abbandonato .
Infine
ammetto che a volte l'invidia mi viene a cercare..
essa è un altro mio cruccio
e mi perseguita come un ombra..
si nutre di marcio,
poichè marcia oggi sento di essere
e vuota,
così come inutile è uno stupido sogno.
Ma tu,sorella mia ,neppure mi pensi !
ti accucci accanto a me ..
lecchi distrattamente il tuo pelo
chiudi i tuoi bellissimi occhi ,
e ti addormenti.
|
|
|